Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Benevento

17.03.2010 SANITA': OBESITA' E TAGLI CESAREI, LA CAMPANIA MAGLIA NERA



I DATI DEL RAPPORTO OSSERVASALUTE



- NAPOLI, 16 MAR -
La Campania è una regione giovane il cui tasso di fecondità totale (numero medio di figli per donna) è più alto della media nazionale: è pari a 1,447 figli per donna contro un valore medio di 1,373, dove l'età media al parto è pari a 30,4 anni contro una media italiana di 31,1 anni. Sono alcuni dei dati emersi dall'Atlante delle Regioni italiane Osservasalute 2009, presentato a Roma.
Una regione giovane dove però si effettua un gran numero di tagli cesarei (61,86% sul totale dei parti nel 2006), contro la già alta media nazionale di 39,30% e che conta il maggior numero di persone in sovrappeso il 41,3% contro una media italiana del 35,6%, di questi l'11,2% è obeso contro il valore medio italiano di 9,9%. Sovrappeso ed obesità non risparmiano neppure i bambini: il 21% di quelli tra 8-9 anni sono obesi, contro una media italiana dell'11,5% (anno 2008). La quota di bambini in sovrappeso in questa fascia d'età è il 27,8% contro un valore medio italiano del 23,1%. "La Campania è una delle regioni che ha promosso l'indagine chiamata Passi condotta dall'Istituto Superiore di Sanità sui bambini delle scuole medie e elementari - dice il dottor Renato Pizzuti, responsabile dell'Osservatorio epidemiologico regionale -. Oggettivamente i dati hanno dimostrato che qui da noi sovrappeso ed obesità sono un problema".
"Un bambino obeso sarà un adulto con problemi di salute. Per contrastare l'obesità infantile - continua - dal 2007 stiamo portando avanti una campagna di educazione alimentare in collaborazione con le scuole. Grazie alle scuole riusciamo a misurare il fenomeno e a raggiungere, per promuovere i corretti stili di vita e di alimentazione. I risultati si vedranno a lungo termine".
"Anche per contrastare l'incidenza dei cesarei la Regione ha messo in campo degli interventi, l'invito a chiudere i punti nascita con meno di 500 parti l'anno, la riduzione dei tariffari per i tagli cesarei - spiega Pizzuti -. Paradossalmente che le strutture più piccole sono nelle quali in percentuale si effettuano più cesarei. Esistono anche strutture virtuose, dove la percentuale dei cesarei è bassa, su tutto il territorio regionale a Napoli Villa Betania ed il Fatebenefratelli, in provincia l'ospedale di Castellammare di Stabia, ad Avellino la Clinica Malzoni, a Benevento il Fatebenefratelli".

fonte: ANSA

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